Autonomie Locali
POLITICHE SOCIALI A BARI: PRETENDIAMO DISCUSSIONE DI MERITO
POLITICHE SOCIALI A BARI: PRETENDIAMO DISCUSSIONE DI MERITO
Meno risorse imposte dalla manovra del Governo nazionale e più tagli ai servizi sociali. Non è così che si gestisce l’assessorato al welfare. Ma soprattutto non è stando chiusi nella propria stanza che si amministra un settore, quale appunto quello delle politiche sociali, che necessita di programmazione attenta e accurata, attenzione e sensibilità verso le molteplici problematiche che investono la città di Bari e di riflesso anche la sua provincia. Leggi il resto di questo articolo »
LA CGIL CHIEDE L’AVVIO DI UN CONFRONTO E SCHITTULLI NON RISPONDE
LA CGIL CHIEDE L’APERTURA DI UN TAVOLO DI CONFRONTO E SCHITTULLI NON RISPONDE
Nessuna risposta. La Cgil di Bari, dopo aver preso atto delle dimissioni del Presidente della Provincia di Bari, ha chiesto nero su bianco in una lettera inviata a Francesco Schittulli, oltre dieci giorni fa, di aprire con urgenza un tavolo di confronto con le parti sociali. Leggi il resto di questo articolo »
MANCANZA DI TRASPARENZA ALLA PROVINCIA: LA CGIL CONCORDA
MANCANZA DI TRASPARENZA ALLA PROVINCIA: LA CGIL CONCORDA Comunicato Stampa CGIL prov. Bari sulle dimissioni di Schittulli
E’ mancata la trasparenza nella gestione della Provincia di Bari. Finalmente il presidente Schittulli ha avuto il coraggio di ammetterlo, rassegnando le sue dimissioni. La Cgil di Bari condivide le ragioni della sua scelta. Leggi il resto di questo articolo »
Pronti a denunciare interruzione del pubblico servizio per garantire livelli minimi di assistenza
LA CGIL BARI: PRONTI A DENCIARE L’INTERRUZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO ANCHE ALLA MAGISTRATURA PER GARANTIRE I LIVELLI MINIMI DI ASSISTENZA
Una mobilitazione nazionale da organizzare con Cisl, Uil, forze politiche e rappresentanze istituzionali, per salvare la sanità pugliese dal collasso. Leggi il resto di questo articolo »
COMUNE DI BARI DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 31 MAGGIO – fondo 2010

COMUNE DI BARI DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 31 MAGGIO
Nella delegazione trattante del Comune di Bari, tenutasi ieri 31 maggio, il direttore generale ha esplicitato le decisioni che l’Amministrazione ha assunto riguardo il fondo 2010: non sarà decurtato per recuperare le risorse liquidate per il 2009 e quantificate in 770 mila euro circa. Esattamente come avevamo sostenuto!Queste risorse,invece, saranno a detta dell’Amministrazione, richieste singolarmente ad ogni lavoratore relativamente a quanto percepito in più quali risorse aggiuntive rispetto al famoso 3,2%, nel 2009. Questa la posizione di parte pubblica, a seguito del parere dei revisori dei Conti.La nostra opinione a riguardo rimane diversa, come abbiamo avuto modo di esplicitare in più occasioni.Resta fermo il fatto che i nostri Uffici legali rimangono a disposizione dei lavoratori per avviare i contenziosi che vorranno rivendicare contro l’iniquità di questo recupero, rispetto al fatto che le prestazioni effettuate in quell’anno vanno comunque remunerate.Riguardo la liquidazione delle spettanze del 2010, la nostra O.S. ha chiesto che venissero liquidate nel mese di giugno, anche se l’Amministrazione ha attribuito il ritardo alla mancata consegna delle schede di valutazione da parte dei dirigenti. Situazione che non dovrebbe essere consentita dall’Amministrazione e, nel caso, sanzionata. Sappiamo che il Comune di Bari è affetto da ponziopilatismo e come al solito non si sforza quasi mai di interpretare politicamente le norme nel verso di favorire i lavoratori, già abbondantemente vessati e presi di mira da tempo dal governo, ma noi non rinunciamo a svolgere il nostro ruolo e a difendere i lavoratori.Niente di fatto invece riguardo il piano occupazionale perché il direttore generale ha preso cappello ed è andato via nel bel mezzo della discussione, evitando così di prendere impegni anche sulla collocazione delle risorse del fondo 208, questione attesa dalla polizia municipale, che conta un terzo del totale dei dipendenti dell’Ente. Polizia municipale su cui ancora il Comune tergiversa ad esprimere una progettualità compiuta, limitandosi a distribuire spray al peperoncino.Riguardo il piano occupazionale triennale la CGIL ritiene importane lo scorrimento delle graduatorie fino ad esaurimento degli idonei del concorso interno per esecutori amministrativi, la limitazione delle assunzioni nella Polizia municipale e per la dirigenza, il rimpinguamento di posti riguardanti assistenti sociali, assistenti all’infanzia, educatrici ed amministrativi.Concludiamo dicendo che non siamo più disposti a tollerare modalità villane e irriverenti da parte di chiunque, compresa la parte pubblica così come avvenuto nell’ultima riunione di delegazione trattante.Bari,
1 giugno 2011



