Comuni
POLITICHE SOCIALI A BARI: PRETENDIAMO DISCUSSIONE DI MERITO
POLITICHE SOCIALI A BARI: PRETENDIAMO DISCUSSIONE DI MERITO
Meno risorse imposte dalla manovra del Governo nazionale e più tagli ai servizi sociali. Non è così che si gestisce l’assessorato al welfare. Ma soprattutto non è stando chiusi nella propria stanza che si amministra un settore, quale appunto quello delle politiche sociali, che necessita di programmazione attenta e accurata, attenzione e sensibilità verso le molteplici problematiche che investono la città di Bari e di riflesso anche la sua provincia. Leggi il resto di questo articolo »
COMUNE DI BARI DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 31 MAGGIO – fondo 2010

COMUNE DI BARI DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 31 MAGGIO
Nella delegazione trattante del Comune di Bari, tenutasi ieri 31 maggio, il direttore generale ha esplicitato le decisioni che l’Amministrazione ha assunto riguardo il fondo 2010: non sarà decurtato per recuperare le risorse liquidate per il 2009 e quantificate in 770 mila euro circa. Esattamente come avevamo sostenuto!Queste risorse,invece, saranno a detta dell’Amministrazione, richieste singolarmente ad ogni lavoratore relativamente a quanto percepito in più quali risorse aggiuntive rispetto al famoso 3,2%, nel 2009. Questa la posizione di parte pubblica, a seguito del parere dei revisori dei Conti.La nostra opinione a riguardo rimane diversa, come abbiamo avuto modo di esplicitare in più occasioni.Resta fermo il fatto che i nostri Uffici legali rimangono a disposizione dei lavoratori per avviare i contenziosi che vorranno rivendicare contro l’iniquità di questo recupero, rispetto al fatto che le prestazioni effettuate in quell’anno vanno comunque remunerate.Riguardo la liquidazione delle spettanze del 2010, la nostra O.S. ha chiesto che venissero liquidate nel mese di giugno, anche se l’Amministrazione ha attribuito il ritardo alla mancata consegna delle schede di valutazione da parte dei dirigenti. Situazione che non dovrebbe essere consentita dall’Amministrazione e, nel caso, sanzionata. Sappiamo che il Comune di Bari è affetto da ponziopilatismo e come al solito non si sforza quasi mai di interpretare politicamente le norme nel verso di favorire i lavoratori, già abbondantemente vessati e presi di mira da tempo dal governo, ma noi non rinunciamo a svolgere il nostro ruolo e a difendere i lavoratori.Niente di fatto invece riguardo il piano occupazionale perché il direttore generale ha preso cappello ed è andato via nel bel mezzo della discussione, evitando così di prendere impegni anche sulla collocazione delle risorse del fondo 208, questione attesa dalla polizia municipale, che conta un terzo del totale dei dipendenti dell’Ente. Polizia municipale su cui ancora il Comune tergiversa ad esprimere una progettualità compiuta, limitandosi a distribuire spray al peperoncino.Riguardo il piano occupazionale triennale la CGIL ritiene importane lo scorrimento delle graduatorie fino ad esaurimento degli idonei del concorso interno per esecutori amministrativi, la limitazione delle assunzioni nella Polizia municipale e per la dirigenza, il rimpinguamento di posti riguardanti assistenti sociali, assistenti all’infanzia, educatrici ed amministrativi.Concludiamo dicendo che non siamo più disposti a tollerare modalità villane e irriverenti da parte di chiunque, compresa la parte pubblica così come avvenuto nell’ultima riunione di delegazione trattante.Bari,
1 giugno 2011
Richiesta di incontro con Emiliano dopo l’ennesima aggressione di un vigile urgano

EMILIANO ALLA RISCOSSA sulla sicurezza – La CGIL CHIEDE L’apertura di un tavolo
EMILIANO ALLA RISCOSSA sulla sicurezza – La CGIL CHIEDE L’apertura di un tavolo
Iniziativa di pancia per certi versi, che comunque da’ l’idea della volontà di dare un segnale forte e immediato a quanti di quei cittadini che esigono una posizione risentita per il degrado che conduce a fatti esecrabili come quello dell’altro ieri.
E’ anche vero però che non si risolvono ne’ si puo’ pensare di tamponare in questo modo i problemi che riguardano la sicurezza ne’ si possono prevenire i colpi di testa di folli o di delinquenti, chiudendo semplicemente al traffico parte della città vecchia.
Tante sono state le rimostranze all’iniziativa, rimostranze che testimoniano però interesse ad affrontare il problema.
Tante sono le cose che andrebbero fatte. Intanto si può ripartire per dare un senso più appropriato alla questione sicurezza.
A fronte degli ulteriori tagli previsti dalla manovra finanziaria, è opportuno procedere ottimizzando le forze, razionalizzando gli interventi (evitando sovrapposizioni e spreco di risorse) nonché incentivando alleanze e intese.
Intanto un coordinamento delle forze dell’ordine non sarebbe male. Anche una presenza sul territorio cogestita non è una brutta idea.
Forse una politica che dimensioni appropriatamente la polizia locale è necessaria, come più volte abbiamo suggerito.
Anche gli operatori della giustizia minorile e i servizi sociali e quelli dell’Amministrazione penitenziaria potrebbero dare delle indicazioni e fornire dei suggerimenti.
Insomma, il segnale forte è stato dato, adesso è opportuno un confronto che potrebbe “risistemare le carte” in modo tale che, con una lucida finalità comune e una politica condivisa, si possano chiarire oltre che gli obiettivi anche i percorsi. Nel rispetto dei ruoli.
Pertanto la CGIL chiede l’apertura di un tavolo interistituzionale, insieme alle parti sociali, che vada a individuare i punti critici e quelli di convergenza rispetto alle problematiche e si avvii finalmente una concreta e fattiva lotta per la sicurezza, con la collaborazione dei cittadini e i lavoratori, che dovranno essere edotti, coinvolti e responsabilizzati rispetto alle scelte da effettuare.
Lettera Aperta Al Sindaco del Comune di Monopoli
Lettera Aperta Al Sindaco del Comune di Monopoli
E’ assolutamente stupefacente la disinvoltura con la quale un rappresentante della Sua giunta nel proprio ruolo istituzionale, si permette di denigrare, anche a mezzo stampa, il lavoro, la professionalità e le competenze di tutto il Corpo di Polizia Municipale di codesto Comune, a partire dal Comandane dello stesso, addirittura invitato a recarsi in altro luogo a svolgere le mansioni di “sceriffo”.
Senza voler entrare nel merito delle “contestazioni” sollevate dal Suo assessore che a parere dello scrivente denotano una scarsa conoscenza delle norme, del ruolo e delle funzioni di un Corpo di Polizia Municipale, mi permetto di esprimerle tutto il disappunto della nostra organizzazione sindacale, che non può rimanere silente rispetto alla gravità dei fatti accaduti.
Sarebbe il caso che tutti noi fossimo ben consapevoli dell’importante funzione che gli operatori di P.M. svolgono a tutela della sicurezza del cittadino, del rispetto delle leggi e delle istituzioni in genere.
E’ del tutto evidente, che denigrare in maniera così impudente gli operatori di P.M., pregiudica fortemente la loro autorevolezza compromettendo, peraltro, l’efficacia dei loro interventi istituzionali, anche e soprattutto nel rapporto con i cittadini.
E’ perlomeno stravagante, inoltre, la proposta dell’assessore che si spinge fino ad ipotizzare “il noleggio dei vigili, congiuntamente a palchi, tappeti, gradinate e servizi igienici”. Se la cosa non avesse rilevanza pubblica ed istituzionale sarebbe degna di citazione per manifestazioni di più alta rilevanza ma di tipo goliardico e carnevalesco….
Per tutto quanto, sopra chiediamo un Suo autorevole intervento finalizzato a far rientrare il componente della Sua giunta nell’ambito delle sue prerogative, invitandolo ad evitare atteggiamenti non adeguati al ruolo che riveste.
Certi dell’intervento nel senso da noi richiesto, Le porgiamo i più distinti saluti.
Bari, 5 Agosto 2010
Segretario Generale CGIL FP Bari
(Giuseppe Gesmundo)



