Autonomie Locali

Richiesta di incontro con Emiliano dopo l’ennesima aggressione di un vigile urgano

Al Sindaco del Comune di Bari – Michele Emiliano-
Al Direttore Generale del Comune di Bari -Vito Leccese -
Al Consigliere delegato alla P.M. – Emanuele Martinelli –
Al Dirigente la Ripartizione P.M.  Stefano Donati –
e,  per conoscenza:        Alle  OO.SS. e Componenti R.S.U. Comune di Bari 
Al Corpo di polizia Municipale del Comune di Bari
Oggetto: Richiesta incontro Urgente.
L’ennesima grave aggressione a componenti del corpo di Polizia Municipale del Comune di Bari,  verso i quali esprimiamo tutta la nostra vicinanza, ci impone una attenta e responsabile riflessione sul ruolo e sulle funzioni degli addetti.
Sarebbe più che auspicabile, l’immediata apertura di un tavolo monotematico alla presenza del massimo responsabile politico della città di Bari sul qual si sciolgano nodi cruciali  che da troppo tempo non trovano  un’adeguata risposta.
Nel merito, sarebbe opportuno a nostro avviso,  definire e meglio chiarire alcune questioni:
il corpo di polizia Municipale deve derogare alle proprie specifiche funzioni per assolvere a compiti di pubblica sicurezza?
Il corpo di polizia municipale è pronto, formato, attrezzato ed organizzato, per svolgere funzioni di ordine pubblico,  allo scopo di ottemperare  a ordinanze sindacali ?
Il corpo di polizia municipale di Bari è o no un corpo armato?
Esiste un coordinamento di funzioni tra le forze dell’ordine a Bari? oppure alla polizia municipale sono devoluti compiti sconvenienti e poco graditi alle altre forze di polizia?
   Queste sono solo alcune esemplificative questioni che vorremmo e dovremmo affrontare, in maniera assolutamente responsabile, scevra da pregiudizi e senza tentare inutili primazie finalizzate ad acquisire facili consensi sindacali, politici o di rendita di posizione. Discussione che deve vedere una volta per tutte, tutti i soggetti addetti ai lavori allo stesso tavolo (sindacati, r.s.u, politici e funzionari),  per  il bene comune degli addetti al  corpo di polizia municipale e di conseguenza per un servizio sempre più efficiente ai cittadini. Servizio oggi  assicurato con professionalità e competenza, ma anche con  tanti sacrifici e tanta fatica, anche a causa della  mancanza di  riferimenti certi,  sia organizzativi che prescrittivi.  
In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.
       Segretario Generale  CGIL FP Bari                 (Giuseppe GESMUNDO)

EMILIANO ALLA RISCOSSA sulla sicurezza – La CGIL CHIEDE L’apertura di un tavolo

EMILIANO ALLA RISCOSSA sulla sicurezza – La CGIL CHIEDE L’apertura di un tavolo

Fatti criminosi o pseudo tali hanno indotto in questi giorni il primo cittadino di Bari, animo di magistrato e di generoso uomo d’ordine prima che di sindaco, barese dall’ indole passionale,   a rispondere prontamente agli accadimenti approntando  un’ordinanza che ha chiuso al traffico una parte del lungomare di Bari.

Iniziativa  di pancia  per certi versi, che comunque da’ l’idea della volontà di dare un segnale forte e immediato a quanti di quei cittadini che esigono una posizione risentita per il degrado che conduce a fatti esecrabili come quello dell’altro ieri.

E’ anche vero però  che non si risolvono ne’ si puo’ pensare di tamponare in questo modo i problemi che riguardano la sicurezza ne’ si possono prevenire   i colpi di testa di folli o di delinquenti, chiudendo semplicemente al traffico parte della città vecchia.

Tante sono state le rimostranze all’iniziativa, rimostranze che testimoniano però interesse ad affrontare il problema.

Tante sono le cose che andrebbero fatte. Intanto si può ripartire per dare un senso più appropriato alla questione sicurezza.

A fronte degli ulteriori tagli previsti dalla manovra finanziaria, è opportuno procedere ottimizzando le forze, razionalizzando gli interventi (evitando sovrapposizioni e spreco di risorse) nonché incentivando alleanze e intese.    

Intanto un coordinamento delle forze dell’ordine non sarebbe male. Anche una presenza sul territorio cogestita non è una brutta idea.

Forse una politica che dimensioni appropriatamente la polizia locale è necessaria, come più volte abbiamo suggerito.

Anche gli operatori della giustizia minorile e i servizi sociali e quelli dell’Amministrazione penitenziaria potrebbero dare delle indicazioni e fornire dei suggerimenti.

Insomma, il segnale forte è stato dato, adesso è opportuno un confronto che  potrebbe “risistemare le carte” in modo tale che, con una lucida finalità comune e una politica condivisa, si possano chiarire oltre che gli obiettivi anche i percorsi.  Nel rispetto dei ruoli.

Pertanto la CGIL chiede l’apertura di un tavolo interistituzionale, insieme alle parti sociali, che vada a individuare i punti critici e quelli di convergenza rispetto alle problematiche e si avvii finalmente una concreta e fattiva lotta per la  sicurezza, con la collaborazione dei cittadini e i lavoratori, che dovranno essere edotti, coinvolti  e responsabilizzati  rispetto alle scelte da effettuare.     

Lettera Aperta Al Sindaco del Comune di Monopoli

Lettera Aperta Al Sindaco del Comune di Monopoli

E’ assolutamente stupefacente la disinvoltura con la quale un rappresentante della Sua giunta nel proprio ruolo  istituzionale, si permette di denigrare, anche a mezzo stampa, il lavoro, la professionalità e le competenze di tutto il Corpo di Polizia Municipale di  codesto Comune, a partire dal Comandane dello stesso,   addirittura invitato a recarsi in altro luogo a svolgere le mansioni di “sceriffo”.

Senza voler entrare nel merito delle “contestazioni” sollevate dal Suo assessore che a parere dello scrivente denotano una scarsa conoscenza delle norme, del ruolo e delle funzioni di un Corpo di Polizia Municipale,  mi permetto  di esprimerle tutto il disappunto della nostra organizzazione sindacale, che  non può rimanere silente rispetto alla gravità dei fatti accaduti.

Sarebbe il caso che tutti noi fossimo ben consapevoli dell’importante funzione che gli operatori di P.M. svolgono a tutela della sicurezza del cittadino, del rispetto delle leggi e delle  istituzioni in genere.

E’ del tutto evidente, che denigrare in maniera così impudente gli operatori di P.M., pregiudica fortemente la loro  autorevolezza compromettendo, peraltro,  l’efficacia dei loro  interventi istituzionali, anche  e soprattutto nel rapporto con i cittadini.

E’ perlomeno stravagante, inoltre, la proposta dell’assessore che si spinge fino ad ipotizzare “il noleggio dei vigili, congiuntamente a palchi, tappeti, gradinate e servizi igienici”.  Se la cosa non avesse rilevanza pubblica ed istituzionale sarebbe degna di citazione per manifestazioni di più  alta rilevanza ma di tipo goliardico e carnevalesco….

Per tutto quanto, sopra chiediamo un Suo autorevole intervento finalizzato a far rientrare il componente della Sua  giunta nell’ambito delle sue prerogative, invitandolo ad evitare atteggiamenti non adeguati  al ruolo che riveste.

Certi  dell’intervento nel senso da noi richiesto, Le porgiamo i più distinti saluti.
                          

Bari, 5 Agosto 2010
                                                                                               
                                     Segretario Generale CGIL FP Bari
                                    (Giuseppe Gesmundo)                                    

MOBILITA’ BAT : SINDACATI IGNORATI E LAVORATORI DISORIENTATI

Ventola, Presidente della neonata provincia BAT, ha fatto una serie di dichiarazioni su un quotidiano locale gravissime, qualora lui fosse al corrente delle questioni che si sono discusse sui tavoli sindacali  per approdare all’accordo di luglio. Accordo che non ha soddisfatto le OO.SS. , le quali hanno allegato una nota a verbale in cui si lamentava la mancanza di incentivi per agevolare  le mobilità (concesse, lo ricordiamo al buon Ventola, a Fermo) e graduatorie blindate, per non far correre i lavoratori ad istanze di 104 fabbricate all’occorrenza

Proposta di convenzione provincia di nuova nomina BAT

Lettera di Tomaselli e Gesmundo al Presidente della Provincia di Bari

Abbiamo appreso casualmente e in via informale che ieri, presso la Provincia di Bari, in sede consiliare, è stata avanzata una proposta di convenzione che dichiara la cessazione dell’accordo sottoscritto in data 6 luglio 09 (“Assegnazione graduale del personale dipendente dalla Provincia di Bari alla BAT, nella percentuale prevista, entro la data del 31/12/09”) e prevede una organizzazione quanto mai fumosa e farraginosa per assicurare in modo funambolesco i servizi essenziali finalizzati a garantire il funzionamento alla provincia BAT.

leggi tutto

Archivi

 
maggio: 2012
L M M G V S D
« apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Chi è online

Utenti: 4 ospiti