Autonomie Locali
Richiesta di incontro con Emiliano dopo l’ennesima aggressione di un vigile urgano

EMILIANO ALLA RISCOSSA sulla sicurezza – La CGIL CHIEDE L’apertura di un tavolo
EMILIANO ALLA RISCOSSA sulla sicurezza – La CGIL CHIEDE L’apertura di un tavolo
Iniziativa di pancia per certi versi, che comunque da’ l’idea della volontà di dare un segnale forte e immediato a quanti di quei cittadini che esigono una posizione risentita per il degrado che conduce a fatti esecrabili come quello dell’altro ieri.
E’ anche vero però che non si risolvono ne’ si puo’ pensare di tamponare in questo modo i problemi che riguardano la sicurezza ne’ si possono prevenire i colpi di testa di folli o di delinquenti, chiudendo semplicemente al traffico parte della città vecchia.
Tante sono state le rimostranze all’iniziativa, rimostranze che testimoniano però interesse ad affrontare il problema.
Tante sono le cose che andrebbero fatte. Intanto si può ripartire per dare un senso più appropriato alla questione sicurezza.
A fronte degli ulteriori tagli previsti dalla manovra finanziaria, è opportuno procedere ottimizzando le forze, razionalizzando gli interventi (evitando sovrapposizioni e spreco di risorse) nonché incentivando alleanze e intese.
Intanto un coordinamento delle forze dell’ordine non sarebbe male. Anche una presenza sul territorio cogestita non è una brutta idea.
Forse una politica che dimensioni appropriatamente la polizia locale è necessaria, come più volte abbiamo suggerito.
Anche gli operatori della giustizia minorile e i servizi sociali e quelli dell’Amministrazione penitenziaria potrebbero dare delle indicazioni e fornire dei suggerimenti.
Insomma, il segnale forte è stato dato, adesso è opportuno un confronto che potrebbe “risistemare le carte” in modo tale che, con una lucida finalità comune e una politica condivisa, si possano chiarire oltre che gli obiettivi anche i percorsi. Nel rispetto dei ruoli.
Pertanto la CGIL chiede l’apertura di un tavolo interistituzionale, insieme alle parti sociali, che vada a individuare i punti critici e quelli di convergenza rispetto alle problematiche e si avvii finalmente una concreta e fattiva lotta per la sicurezza, con la collaborazione dei cittadini e i lavoratori, che dovranno essere edotti, coinvolti e responsabilizzati rispetto alle scelte da effettuare.
Lettera Aperta Al Sindaco del Comune di Monopoli
Lettera Aperta Al Sindaco del Comune di Monopoli
E’ assolutamente stupefacente la disinvoltura con la quale un rappresentante della Sua giunta nel proprio ruolo istituzionale, si permette di denigrare, anche a mezzo stampa, il lavoro, la professionalità e le competenze di tutto il Corpo di Polizia Municipale di codesto Comune, a partire dal Comandane dello stesso, addirittura invitato a recarsi in altro luogo a svolgere le mansioni di “sceriffo”.
Senza voler entrare nel merito delle “contestazioni” sollevate dal Suo assessore che a parere dello scrivente denotano una scarsa conoscenza delle norme, del ruolo e delle funzioni di un Corpo di Polizia Municipale, mi permetto di esprimerle tutto il disappunto della nostra organizzazione sindacale, che non può rimanere silente rispetto alla gravità dei fatti accaduti.
Sarebbe il caso che tutti noi fossimo ben consapevoli dell’importante funzione che gli operatori di P.M. svolgono a tutela della sicurezza del cittadino, del rispetto delle leggi e delle istituzioni in genere.
E’ del tutto evidente, che denigrare in maniera così impudente gli operatori di P.M., pregiudica fortemente la loro autorevolezza compromettendo, peraltro, l’efficacia dei loro interventi istituzionali, anche e soprattutto nel rapporto con i cittadini.
E’ perlomeno stravagante, inoltre, la proposta dell’assessore che si spinge fino ad ipotizzare “il noleggio dei vigili, congiuntamente a palchi, tappeti, gradinate e servizi igienici”. Se la cosa non avesse rilevanza pubblica ed istituzionale sarebbe degna di citazione per manifestazioni di più alta rilevanza ma di tipo goliardico e carnevalesco….
Per tutto quanto, sopra chiediamo un Suo autorevole intervento finalizzato a far rientrare il componente della Sua giunta nell’ambito delle sue prerogative, invitandolo ad evitare atteggiamenti non adeguati al ruolo che riveste.
Certi dell’intervento nel senso da noi richiesto, Le porgiamo i più distinti saluti.
Bari, 5 Agosto 2010
Segretario Generale CGIL FP Bari
(Giuseppe Gesmundo)
MOBILITA’ BAT : SINDACATI IGNORATI E LAVORATORI DISORIENTATI
Proposta di convenzione provincia di nuova nomina BAT
Lettera di Tomaselli e Gesmundo al Presidente della Provincia di Bari
Abbiamo appreso casualmente e in via informale che ieri, presso la Provincia di Bari, in sede consiliare, è stata avanzata una proposta di convenzione che dichiara la cessazione dell’accordo sottoscritto in data 6 luglio 09 (“Assegnazione graduale del personale dipendente dalla Provincia di Bari alla BAT, nella percentuale prevista, entro la data del 31/12/09”) e prevede una organizzazione quanto mai fumosa e farraginosa per assicurare in modo funambolesco i servizi essenziali finalizzati a garantire il funzionamento alla provincia BAT.



