Sicurezza
Monopoli ancora fango sulla polizia municipale di monopoli
ANCORA FANGO SULLA POLIZIA MUNICIPALE: MONOPOLI E’ INDIGNATA
Siamo alle solite: qualche giorno fa Monopoli,sui quotidiani locali, viene tacciata come città vessata da controlli eccessivamente serrati dalla Polizia Municipale e di li a poco, in una trasmissione televisiva, è considerato luogo permissivo e tollerante, dove gli stessi vigili si fanno passare sotto il naso motociclisti senza casco e automobilisti senza cintura.
Allora, premesso che le riprese televisive scontano un’effettiva approssimazione di come, dove e in che modo hanno riportato un realtà che potrebbe essere ricostruita ad arte, noi vogliamo riportarci a fatti dimostrabili:
Lavoratore della P.M. condannato per atti compiuti durante l’espletamento del proprio ufficio.
Bari, 04 Febbraio 2008
Al Direttore della Ripartizione P.M.
Dott. Stefano DONATI
e.p.c.
Al Sindaco
Dott. Michele EMILIANO
All’ Assessore P.M.
Dott. Emanuele MARTINELLI
Al Direttore Generale
Dott. Antonio NASUTI
Comune di Bari
Oggetto: Lavoratore della P.M. condannato per atti compiuti durante l’espletamento
del proprio ufficio.
Questa O.S. è venuta a conoscenza di un procedimento penale a carico di alcuni lavoratori della P.M., conclusosi con decreto penale di condanna per fatti verificatisi in servizio.
Premesso che la stessa O.S. non intende effettuare alcun tipo di valutazione sul merito delle sentenze giudiziarie, esprime la propria solidarietà ai lavoratori coinvolti, sicuri che potranno far valere le proprie ragioni nelle sedi competenti.
Tuttavia sembra doveroso evidenziare alcune perplessità condivise e raccolte tra i lavoratori, che questa O.S. non può far altro che fare proprie.
La prassi, secondo la quale si suole rilevare la targa dei veicoli i cui conducenti abbiano commesso infrazioni al CdS senza procedere alla contestazione in via immediata, non risulta essere stata mai censurata dal Comando del corpo della P.M., ma anzi in alcuni casi ben definiti prevista dalla norma.
Quindi ci si chiede come mai il comando e l’amministrazione non si siano attivati immediatamente per tutelare al meglio i lavoratori, che pure l’avevano richiesto attraverso un colloquio con il direttore della ripartizione.
Rimane forte lo sconcerto per l’ assenza di una reazione adeguata di questi ultimi a garantire solidarietà fattiva e pubblica.
Si sciolga qualunque dubbio, ove sussistano in seno alla direzione della PM., circa le procedure relative allo svolgimento delle funzioni di istituto.
Questa O.S., intanto si impegna direttamente a sostenere con un contributo economico i colleghi coinvolti nel procedimento penale suddetto, nonché a promuovere una iniziativa diretta allo stesso scopo fra tutti i colleghi degli stessi.
Coordinatore aziendale CGIL - Comune di Bari Segretario Provinciale FP-CGIL
(Antonio LAMPEDECCHIA) (Giuseppe GESMUNDO)




